Spunta un nuovo testimone per il caso di Yara Gambirasio, si fa vivo inviando una lettera anonima all' Eco di Bergamo, facendo riferimento a tre ragazzi visti nel luogo del ritrovamento del corpo di Yara.
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venerdì 1 aprile 2011
mercoledì 23 marzo 2011
Yara morta strangolata e massacrata di pugni
Secondo le rivelazioni del giornalista bergamasco Giangavino Sulas, Yara non è morta di freddo ma per strangolamento, l'assassino l'ha soffocata usando tutte e due le mani dopo averla massacrata di pugni.
martedì 15 marzo 2011
Aggiornamenti Yara, è morta subito dopo la scomparsa
Yara Gambirasio è morta "subito dopo la scomparsa. Nell'arco di qualche ora". A sostenerlo è il procuratore aggiunto di Bergamo, Massimo Meroni, che in una conferenza stampa spiega quelle che sono, al momento, le certezze sulla morte della 13enne bergamasca. Quello che è certo è che è stata colpita con un'arma da taglio "al collo, al polso, al dorso, e forse anche sulle gambe".
venerdì 11 marzo 2011
Yara vittima di una setta? Conferma sui due dna
Sono stati trovati dei segni sul corpo di Yara Gambirasio, la tredicenne di Brembate scomparsa il 26 novembre scorso. Secondo gli inquirenti non si può escludere a questo punto la pista rituale e dell'occultismo.
giovedì 10 marzo 2011
Novità nel caso di Yara Gambirasio, trovato un dna
Mentre stamattina i genitori di Yara Gambirasio si recano a Milano, all'istituto di medicina legale per richiedere il corpo della figlia, emergono nuovi particolari sull'autopsia della tredicenne. Sono state trovate, infatti sul corpo di Yara tracce di un dna diverso dal suo. Non è stato specificato se le tracce sono state rinvenute sul corpo, come si può presupporre, ad esempio sotto le unghie per una probabile difesa della ragazzina o se sono state trovate sui vestiti.
Secondo le decine di opinionisti, criminologi e psichiatri, le tracce sarebbero state trovate sul corpo,in quanto ancora i vestiti non sarebbero stati analizzati. Vengono fuori anche molti dubbi e perplessità sull'utilità di questo nuovo dna scoperto sul corpo di Yara, infatti come afferma anche Barbara Palombelli al tg5, la ragazzina potrebbe anche aver semplicemente salutato con un bacio le amiche della palestra prima di andare via, cosa molto comune fra le adolescenti.
Un'altra novità interessante, emersa ieri durante la trasmissione di Rai3 "Chi l'ha visto?", è la ritrattazione delle dichiarazioni fatte dal giovane vicino di casa di Yara, Enrico Tirone. Il ragazzo infatti intervistato da un'inviata del programma di Rai3, ha dichiarato di non sentirsi più sicuro di quello che aveva visto la sera della scomparsa di Yara e cioè la ragazzina in compagnia di due uomini adulti in atteggiamento tranquillo e rilassato e aveva anche descritto gli abiti che indossava, inclusa una maglia azzurra che portava sotto la giacca, cosa abbastanza difficile, perchè viste le temperature, si presume che Yara avesse il giubotto completamente chiuso.
In questi giorni sono state prelevati i dna a 40 persone della zona di Brembate con precedenti per stupro, violenza su minori e pedofilia, adesso si attende che il dna trovato sul corpo di Yara sia confrontato con quelli prelevati dai sospettati.
lunedì 7 marzo 2011
Identikit dell'assassino di Yara Gambirasio
Nell'attesa del risultato dell’autopsia, è trapelato un primo identikit dell’assassino di Yara Gambirasio.
E' evidente, dal fatto che la tredicenne avesse tolto i guanti, che Yara conosceva la persona con la quale si è allontanata. Questo lascia presupporre che sia una persona di giovane età, anche per il luogo scelto “forse per appartarsi”.
Dalle inclinazioni delle ferite inferte sul corpo di Yara, sembra che l’assassino sia un ragazzo alto 1.75 circa e dal peso che va dai 73 ai 77 kg.
Le ferite al polso, e quelle più lievi alle braccia, dimostrano che la ragazza abbia lottato e tentato di fuggire.
E' evidente, dal fatto che la tredicenne avesse tolto i guanti, che Yara conosceva la persona con la quale si è allontanata. Questo lascia presupporre che sia una persona di giovane età, anche per il luogo scelto “forse per appartarsi”.
Dalle inclinazioni delle ferite inferte sul corpo di Yara, sembra che l’assassino sia un ragazzo alto 1.75 circa e dal peso che va dai 73 ai 77 kg.
Le ferite al polso, e quelle più lievi alle braccia, dimostrano che la ragazza abbia lottato e tentato di fuggire.
Le parole di Don Scotti nel frattempo, il parroco di Brembate, colpiscono il cuore della piccola comunità bergamasca: “Non bisogna preoccuparsi che venga fatto male ai vostri figli ma anche che i vostri figli non facciano del male.
Preferireste essere i genitori di Yara, oppure di un ragazzo che compie questi delitti?” Riuscirà Don Scotti a scuotere la coscienza di chi magari sta nascondendo qualcosa di importante agli inquirenti?
Preferireste essere i genitori di Yara, oppure di un ragazzo che compie questi delitti?” Riuscirà Don Scotti a scuotere la coscienza di chi magari sta nascondendo qualcosa di importante agli inquirenti?
domenica 6 marzo 2011
Yara, le coltellate hanno reciso vestiti e slip
A quattro giorni dall'autopsia sul corpo di Yara Gambirasio, la tredicenne scomparsa il 26 novembre corso a Brembate Sopra, è ancora giallo sulle coltellate e sulle lesioni.
Il corpo di Yara è stato colpito da fendenti che non sembravano però trovare riscontro nei vestiti, ma nelle ultime 48 ore si sono aperte ulteriori ipotesi sulla dinamica dell'omicidio, anche perché oltre le lesioni da taglio si erano notati dei segni di una pressione sul collo compatibile con uno strangolamento.
Secondo indiscrezioni emerse da ambienti investigativi, i segni dei quattro tagli longitudinali, uno più vasto e profondo, gli altri tre superficiali, compaiono anche sui vestiti che Yara indossava, anzi, una delle coltellate, avrebbe tranciato di netto lo slip di tredicenne.
Il corpo di Yara è stato colpito da fendenti che non sembravano però trovare riscontro nei vestiti, ma nelle ultime 48 ore si sono aperte ulteriori ipotesi sulla dinamica dell'omicidio, anche perché oltre le lesioni da taglio si erano notati dei segni di una pressione sul collo compatibile con uno strangolamento.
Secondo indiscrezioni emerse da ambienti investigativi, i segni dei quattro tagli longitudinali, uno più vasto e profondo, gli altri tre superficiali, compaiono anche sui vestiti che Yara indossava, anzi, una delle coltellate, avrebbe tranciato di netto lo slip di tredicenne.
Gli inquirenti pensano che l'omicida possa essere del posto, ma ancora non si sa con esattezza come Yara sia stata uccisa, dove e, soprattutto, perché.
Oltre gli esami effettuati in sede medico-legale sul corpo della ragazzina, si analizzano i reperti trovati nelle vicinanze del cadavere.
Gli investigatori stanno vagliando anche le utenze telefoniche, nel tentativo di isolare quella dell'assassino di Yara, ma sono ben quindici le celle telefoniche dislocate nei dieci chilometri che separano Brembate Sopra da Chignolo, e ognuna di queste cattura migliaia di utenze alla volta.
Si cerca di scoprire se un telefonino abbia percorso un determinato tragitto nei minuti successivi alla scomparsa di Yara, non sarà semplice.
lunedì 28 febbraio 2011
Yara si è difesa prima di essere uccisa
La piccola Yara, scomparsa il 26 novembre 2010 e il cui cadavere è stato ritrovato lo scorso sabato, si sarebbe difesa prima di essere uccisa a coltellate. Questi sono i primi dettagli che sono emersi dall'analisi del cadavere, mentre i risultati dell'autopsia sono attesi per lunedì 28 febbraio. Insieme ai resti della piccola, sono stati rinvenuti il suo portachiavi, la batteria del telefonino cellulare e l'iPod.
Secondo quanto ipotizzato dagli investigatori, Yara sarebbe morta per aver cercato di difendersi da un'aggressione, probabilmente di natura sessuale. L'efferato omicidio potrebbe essere avvenuto pochi istanti dopo la scomparsa della piccola, il cui cadavere ancora stringeva in mano un ciuffo d'erba...CONTINUA
sabato 26 febbraio 2011
Trovato un cadavere nel Brembo, forse Yara Gambirasio
Il corpo di una ragazza è stato trovato nel fiume Brembo.
Sul posto sono in corso accertamenti per verificare se abbia a che fare con la ragazza sparita da tre mesi.
Sul posto sono in corso accertamenti per verificare se abbia a che fare con la ragazza sparita da tre mesi.
Potrebbe esserci una svolta nelle indagini sulla scomparsa di Yara Gambirasio.
Il cadavere di una ragazza è stato infatti ripescato nel fiume Brembo.
Sul posto sono in corso accertamenti per verificare se abbia a che fare con la ragazza sparita dal 26 novembre 2010.
Il cadavere di una ragazza è stato infatti ripescato nel fiume Brembo.
Sul posto sono in corso accertamenti per verificare se abbia a che fare con la ragazza sparita dal 26 novembre 2010.
Il ritrovamento è stato effettuato in via Bedeschi a Chignolo d'Isola da una persona del luogo che stava provando un aeromodello telecomandato, a pochissima distanza da dove, lo scorso 16 gennaio, era stato commesso un omicidio al termine di una rissa tra clienti di una discoteca...CONTINUA
Italiani Un Popolo Di Investigatori E Criminologi
La tv italiana propone ogni giorno programmi di cronaca nera, di scomparse, trasmissioni che ospitano criminologi, avvocati, psichiatri e psicologi.
Se il numero di programmi del genere lievita ogni giorno, indubbiamente il genere ha molti seguaci, una vasta platea che ama trasmissioni che danno attimo per attimo notizie e dettagli sulla scomparsa del momento, una volta Yara Gambirasio, un’altra Sarah Scazzi, dalle gemelline Alessia e Livia, al ragazzo bergamasco che fugge nei boschi.
Se il numero di programmi del genere lievita ogni giorno, indubbiamente il genere ha molti seguaci, una vasta platea che ama trasmissioni che danno attimo per attimo notizie e dettagli sulla scomparsa del momento, una volta Yara Gambirasio, un’altra Sarah Scazzi, dalle gemelline Alessia e Livia, al ragazzo bergamasco che fugge nei boschi.
Anche i telefilm seguendo la scia dei programmi di cronaca nera, sono sempre più sullo stile “crime series”, finita l’era soft del “tenente Colombo” o l’ “ispettore Derrick”, i serial tv sono diventati più cruenti...CONTINUA
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