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sabato 26 febbraio 2011

Italiani Un Popolo Di Investigatori E Criminologi


La tv italiana propone ogni giorno programmi di cronaca nera, di scomparse, trasmissioni che ospitano criminologi, avvocati, psichiatri e psicologi.
Se il numero di programmi del genere lievita ogni giorno, indubbiamente il genere ha molti seguaci, una vasta platea che ama trasmissioni che danno attimo per attimo notizie e dettagli sulla scomparsa del momento, una volta Yara Gambirasio, un’altra Sarah Scazzi, dalle gemelline Alessia e Livia, al ragazzo bergamasco che fugge nei boschi.


Anche i telefilm seguendo la scia dei programmi di cronaca nera, sono sempre più sullo stile “crime series”, finita l’era soft del “tenente Colombo” o l’ “ispettore Derrick”, i serial tv sono diventati più cruenti...CONTINUA

giovedì 17 febbraio 2011

NOVITA’ SULLE SPARIZIONE DELLE GEMELLINE, FORSE SONO ANCORA IN SVIZZERA

Il procuratore di Losanna Pascal Gillieron e Alfredo Fabbrocini della Squadra Mobile di Foggia, concordano: "Le gemelline potrebbero non aver mai lasciato la Svizzera''.
Alessia e Livia sono ormai scomparse da più di 15 giorni e nessuna ipotesi viene esclusa, anche le più sorprendenti, come sostengono gli investigatori: "è ovviamente una delle ipotesi che non dobbiamo escludere, abbiamo effettuato ricerche che sono risultate vane, ma ripeto che una delle ipotesi è questa'', sono le parole di Gilleron.


Dall’Italia invece il capo della squadra mobile di Foggia Fabbrocini ritiene confortante che non sono state trovate tracce di persone decedute ne dai cani molecolari, ne dalle analisi scientifiche e al vertice fra le polizie francese, svizzera e italiana, ha aggiunto che il navigatore satellitare ritrovato in frantumi, quasi certamente non sarà utile alle indagini, proprio per il suo stato...CONTINUA

lunedì 14 febbraio 2011

NOTIZIE CONTRASTANTI SULLE GEMELLINE: SONO STATE VISTE VIVE

Irina Lucidi si trova in Corsica per aiutare la polizia nella ricerca delle figlie Alessia e Livia.
La donna sta indicando dall’elicottero le zone dove la famiglia ha trascorso le vacanze qualche anno fa, soprattutto si cerca di individuare dall’alto l’area menzionata in una delle lettere spedite da Matthias Schepp prima di suicidarsi.
Irina Lucidi, arrivata in Corsica con un jet privato assieme al fratello, dice che dal giro in elicottero non è stato possibile vedere e far molto, ma nonostante questo ringrazia tutti coloro che si sono dedicati alle ricerche delle sue gemelline.


"Abbiamo visto veramente poco", "è stato un viaggio lungo e difficile, ha detto la signora Irina, ma voglio ringraziare i media e la polizia italiana, svizzera e francese per il grande lavoro svolto, ma soprattutto, ha aggiunto la donna, voglio rinnovare l’appello a collaborare e testimoniare; chiunque possa aver visto le mie bambine anche se non è sicuro non esiti ad andare alla polizia"...CONTINUA