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giovedì 10 marzo 2011

Novità nel caso di Yara Gambirasio, trovato un dna

Mentre stamattina i genitori di Yara Gambirasio si recano a Milano, all'istituto di medicina legale per richiedere il corpo della figlia, emergono nuovi particolari sull'autopsia della tredicenne. Sono state trovate, infatti sul corpo di Yara tracce di un dna diverso dal suo. Non è stato specificato se le tracce sono state rinvenute sul corpo, come si può presupporre, ad esempio sotto le unghie per una probabile difesa della ragazzina o se sono state trovate sui vestiti.


Secondo le decine di opinionisti, criminologi e psichiatri, le tracce sarebbero state trovate sul corpo,in quanto ancora i vestiti non sarebbero stati analizzati. Vengono fuori anche molti dubbi e perplessità sull'utilità di questo nuovo dna scoperto sul corpo di Yara, infatti come afferma anche Barbara Palombelli al tg5, la ragazzina potrebbe anche aver semplicemente salutato con un bacio le amiche della palestra prima di andare via, cosa molto comune fra le adolescenti.
Un'altra novità interessante, emersa ieri durante la trasmissione di Rai3 "Chi l'ha visto?", è la ritrattazione delle dichiarazioni fatte dal giovane vicino di casa di Yara, Enrico Tirone. Il ragazzo infatti intervistato da un'inviata del programma di Rai3, ha dichiarato di non sentirsi più sicuro di quello che aveva visto la sera della scomparsa di Yara e cioè la ragazzina in compagnia di due uomini adulti in atteggiamento tranquillo e rilassato e aveva anche descritto gli abiti che indossava, inclusa una maglia azzurra che portava sotto la giacca, cosa abbastanza difficile, perchè viste le temperature, si presume che Yara avesse il giubotto completamente chiuso.



In questi giorni sono state prelevati i dna a 40 persone della zona di Brembate con precedenti per stupro, violenza su minori e pedofilia, adesso si attende che il dna trovato sul corpo di Yara sia confrontato con quelli prelevati dai sospettati.

domenica 6 marzo 2011

Yara, le coltellate hanno reciso vestiti e slip

A quattro giorni dall'autopsia sul corpo di Yara Gambirasio, la tredicenne scomparsa il 26 novembre corso a Brembate Sopra, è ancora giallo sulle coltellate e sulle lesioni.
Il corpo di Yara è stato colpito da fendenti che non sembravano però trovare riscontro nei vestiti, ma nelle ultime 48 ore si sono aperte ulteriori ipotesi sulla dinamica dell'omicidio, anche perché oltre le lesioni da taglio si erano notati dei segni di una pressione sul collo compatibile con uno strangolamento.
Secondo indiscrezioni emerse da ambienti investigativi, i segni dei quattro tagli longitudinali, uno più vasto e profondo, gli altri tre superficiali, compaiono anche sui vestiti che Yara indossava, anzi, una delle coltellate, avrebbe tranciato di netto lo slip di tredicenne.

Gli inquirenti pensano che l'omicida possa essere del posto, ma ancora non si sa con esattezza come Yara sia stata uccisa, dove e, soprattutto, perché.
Oltre gli esami effettuati in sede medico-legale sul corpo della ragazzina, si analizzano i reperti trovati nelle vicinanze del cadavere.
Gli investigatori stanno vagliando anche le utenze telefoniche, nel tentativo di isolare quella dell'assassino di Yara, ma sono ben quindici le celle telefoniche dislocate nei dieci chilometri che separano Brembate Sopra da Chignolo, e ognuna di queste cattura migliaia di utenze alla volta.
Si cerca di scoprire se un telefonino abbia percorso un determinato tragitto nei minuti successivi alla scomparsa di Yara, non sarà semplice.




lunedì 28 febbraio 2011

Yara si è difesa prima di essere uccisa

La piccola Yara, scomparsa il 26 novembre 2010 e il cui cadavere è stato ritrovato lo scorso sabato, si sarebbe difesa prima di essere uccisa a coltellate. Questi sono i primi dettagli che sono emersi dall'analisi del cadavere, mentre i risultati dell'autopsia sono attesi per lunedì 28 febbraio. Insieme ai resti della piccola, sono stati rinvenuti il suo portachiavi, la batteria del telefonino cellulare e l'iPod.
Secondo quanto ipotizzato dagli investigatori, Yara sarebbe morta per aver cercato di difendersi da un'aggressione, probabilmente di natura sessuale. L'efferato omicidio potrebbe essere avvenuto pochi istanti dopo la scomparsa della piccola, il cui cadavere ancora stringeva in mano un ciuffo d'erba...CONTINUA