venerdì 4 marzo 2011

Bambino di 2 anni travolto da camion dei rifiuti

Il tragico incidente si e' consumato nel giro di pochi secondi: un furgone dell'azienda per la raccolta dei rifiuti urbani ha investito un bambino di poco piu' di due anni sotto gli occhi della madre che non ha potuto fare nulla.
Il tutto e' avvenuto poco prima delle dieci stamane in Contra' Marchiori del Comune di Malo (Vicenza).
All'arrivo del furgone nella corte la donna era rientrata per prendere i sacchi dei rifiuti che poi aveva lanciato nel vano dell'automezzo, a quel punto si e' accorta che il figlio non era piu' accanto a se'.
L'autista che si e' fermato per consentire alla donna di gettare i rifiuti era poi ripartito non accorgendosi che il piccolo era finito sotto le ruote posteriori del mezzo. 


Si e' subito fermato sentendo le urla atterrite della donna ed e' stato colto da malore quando ha capito quello che era successo.
Inutili i tentativi dei medici del 118 di tentare la rianimazione del bambino
Sul posto sono gli agenti della polizia municipale di Malo per rilavere gli estremi dell'incidente.


6 DONNE UCCISE IN COSTA D’AVORIO

Un funzionario delle forze di sicurezza dice alleati di Gbagbo, ancora al potere in Costa d'Avorio, hanno sparato e sulla folla ed ucciso sei manifestanti donne.
ll Consiglio di Sicurezza dell'Onu ha espresso profonda preoccupazione per il rischio di una nuova guerra civile in Costa d'Avorio e ha invitato forze di pace delle Nazioni Unite a fare di più per proteggere i civili.
Quasi 400 persone sono state uccise dopo la contestata elezione 28 novembre, quasi tutti sostenitori del vincitore Alassane Ouattara.


Alassane Ouattara è stato nominato dalle Nazioni Unite, Unione Africana e il gruppo regionale ECOWAS come vincitore delle elezioni presidenziali del 28 novembre, ma Gbagbo si è rifiutato di dimettersi e ha chiesto che le truppe delle Nazioni Unite lascino il paese.
I membri del consiglio delle 15-nazione condannano le minacce ed gli atti di gratuita violenza perpetrati da parte delle forze di Gbagbo contro i civili e le forze delle Nazioni Unite, come dice un comunicato del Consiglio di sicurezza, l'attacco ha evidenziato lo scontato "fallimento morale" di Gbagbo, il Consiglio ha inoltre esortato la missione delle Nazioni Unite ", per usare tutti i mezzi necessari per svolgere il suo mandato, in particolare per proteggere i civili".
Il rappresentante africano Youssoufou Bamba, ambasciatore della Costa d'Avorio presso le Nazioni Unite, nominato da Ouattara, ha detto che le truppe delle Nazioni Unite hanno dovuto esercitare una azione "più dura" per proteggere i civili e che la dichiarazione del Consiglio di Sicurezza non era abbastanza forti, ha anche ribadito le accuse contro Gbagbo e cioè che stava commettendo un "genocidio" .

giovedì 3 marzo 2011

LA LEGO RINGRAZIA HARRY POTTER

Lego, il creatore dei mattoni giocattolo, ringrazia la magia di Harry Potter che gli ha permesso di evitare la recessione economica Infatti la società ha annunciato il boom delle vendite e delle quote di mercato.
Il gruppo danese afferma che nel 2.010 il guadagno è aumentato del 63%, così come le vendite sono cresciute del 32% ed ora afferma di essere il quarto produttore di giocattoli più grande del mondo con una quota di mercato globale pari al 5,9%.
 
 
Il rinnovato successo della casa costruttrice di giocattoli Lego in tutto il mondo, si è rispecchiato anche nel Regno Unito, dove la quota di mercato del marchio, balzato dal 4,6% al 6,2% mentre le vendite al dettaglio è cresciuto del 48% l'anno scorso...CONTINUA

NOVITÀ SULLE GEMELLINE SCHEPP, PARLA UNA TESTIMONE

Una nuovo testimone sul caso delle gemelline Alessia e Livia fa sperare che siano ancora vive.
Quando ormai anche la mamma Irina Lucidi, comincia a perdere le speranze di trovare le sue gemelline ancora vive, ecco che appare un nuovo testimone.




Il 2 marzo durante la trasmissione di Rai3 "Chi l’ha visto", è stata intervistata una nuova testimone, una signora di cui appariva solo la sagoma su uno sfondo di un locale pubblico, perché non ha voluto mostrarsi in volto, ha raccontato di aver assistito ad una conversazione tra due persone che aveva come argomento proprio la storia di Matthias Schepp e le due figlie Alessia e Livia...CONTINUA





MILANO, SETTIMANA DELLA MODA DOPO LO SCANDALO IN CASA DIOR

In una settimana dominata dall’Oscar e lo scandalo John Galliano, le sfilate di Milano sembrano piuttosto insignificanti.
Questa dovrebbe essere la settimana della moda di Milano, ma sembra che l’evento principale delle passerelle sia stato lo scandalo del comportamento del creativo di casa Dior John Galliano.
Si pensava anticipatamente che la settimana degli Oscar del cinema oscurasse la settimana della moda di Milano, di solito infatti un argomento così glamour mette in ombra altri avvenimenti mondani.


Ma è arrivato Galliano, uno scandalo che ha sconvolto il settore della moda, in un primo momento nell’ambito si è pensato ad un errore, invece ora sappiamo bene, o meglio peggio.
Le passerella che hanno ruotato attorno a quello che è stato definito un talento un logo del design e venerato come...CONTINUA

TRIBUNALE PENALE INTERNAZIONALE PER INDAGARE SULLA VIOLENZA LIBIA

Il procuratore capo della Corte penale internazionale (AJA) ha aperto un procedimento formale d'indagine per i possibili crimini contro l'umanità in Libia.
La decisione del tribunale dell'Aja è la ovvia e scontata risposta alla repressione violenta del leader libico Muammar Gheddafi contro i manifestanti anti-governativi.
Una dichiarazione del procuratore Luis Moreno-Ocampo del tribunale dell Aia fatta il 3 marzo dice che il 4 marzo sarà presentata una panoramica sui presunti crimini commessi in Libia dal 15 febbraio, quando la protesta ha avuto inizio.


Ocampo comunicherà anche i nomi di coloro che si potrebbero guadagnare il ruolo di persecutori di civili ed essere perseguiti per i crimini assieme a Gheddafi....
E’ anche in programma un meeting Sabato 5 marzo da parte del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite, per discutere della situazione in Libia alla Corte penale internazionale e per ulteriori indagini...CONTINUA

NESSUNA POSSIBILITÀ DI ALTRI SOPRAVVISSUTI DEL TERREMOTO IN NUOVA ZELANDA

La Nuova Zelanda ha dichiarato che ormai non vi sono più speranze di trovare qualcuno vivo tra le macerie del terremoto della scorsa settimana.
Inoltre ha dichiarato che nessuno è potuto sopravvivere così a lungo sotto detriti e calcinacci delle case crollate.
Oltre 200 persone sono nell’elenco dei dispersi dopo il terremoto che ha devastato la città meridionale di Christchurch, il 22 febbraio.


I funzionari dicono che molte delle persone che fanno parte della lista dei mancanti, sono tra i 161 corpi recuperati, ma che non sono ancora stati identificati.
"Dobbiamo ora affrontare la realtà che non vi è alcuna possibilità che nessuno avrebbe potuto sopravvivere così a lungo, e gli sforzi devono passare al recupero dei propri cari e il ritorno alle loro famiglie," così ha detto in una conferenza stampa John Hamilton, il controllore della difesa civile di emergenza nazionale.
..CONTINUA

mercoledì 2 marzo 2011

IN PAKISTAN I BAMBINI GIOCANO A FARE I KAMIKAZE

Il quotidiano inglese “Guardian” tramite il suo sito web, stamattina ha pubblicato un video shock che mostra dei bambini pakistani che giocano a fare i kamikaze.
Il video messo in rete dal quotidiano londinese che ovviamente ha subito fatto il giro del mondo, ha allarmato la famosa Onlus “Save the Children”.
Un video girato da un fotografo o videoamatore occasionale che riprende dei bambini di etnia pasthun che si fingono per gioco attentatori kamikaze, imitando i loro connazionali adulti che stanno da tempo insanguinando le città pakistane.
Il video inizia con l’immagine di un bambino dal volto coperto che saluta calorosamente i suoi amici uno ad uno in uno sfondo alle spalle di case diroccate e si dirige verso un gruppo di altri ragazzi ed una volta raggiunti fa finta di farsi esplodere, sollevando anche della terra e lanciandola in aria per essere più credibile...CONTINUA