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sabato 5 marzo 2011

Novità gemelline e ritrovamento del microchip del navigatore di Schepp

Potrebbe essere a una svolta il giallo delle gemelline Livia e Alessia, scomparse ai primi di febbraio dopo la tragica fine del padre Matthias Schepp, cittadino svizzero suicidatosi a Cerignola, in provincia di Foggia.
E' stato infatti ritrovato questa mattina vicino alla Stazione ferroviaria di Cerignola, in provincia di Foggia, il microchip del navigatore satellitare per auto (marca Garmin) appartenente a Matthias Schepp, l'ingegnere svizzero di 43 anni, suicidatosi la sera del 3 febbraio sotto un treno Eurostar Milano-Bari. 


In questi giorni i convogli di passaggio nella stazione di Cerignola 'Campagna' erano stati deviati o sospesi per alcune ore proprio per consentire le accurate ricerche lungo la massicciata della scheda di memoria. Finora erano stati trovati solo la chiave spezzata dell'Audi dell'uomo abbandonata nei pressi della Stazione, una penna a biro della societa' di trasporti che effettua i collegamenti tra la Corsica a Marsiglia e frammenti di plastica del navigatore...CONTINUA

 

giovedì 3 marzo 2011

NOVITÀ SULLE GEMELLINE SCHEPP, PARLA UNA TESTIMONE

Una nuovo testimone sul caso delle gemelline Alessia e Livia fa sperare che siano ancora vive.
Quando ormai anche la mamma Irina Lucidi, comincia a perdere le speranze di trovare le sue gemelline ancora vive, ecco che appare un nuovo testimone.




Il 2 marzo durante la trasmissione di Rai3 "Chi l’ha visto", è stata intervistata una nuova testimone, una signora di cui appariva solo la sagoma su uno sfondo di un locale pubblico, perché non ha voluto mostrarsi in volto, ha raccontato di aver assistito ad una conversazione tra due persone che aveva come argomento proprio la storia di Matthias Schepp e le due figlie Alessia e Livia...CONTINUA





giovedì 17 febbraio 2011

NOVITA’ SULLE SPARIZIONE DELLE GEMELLINE, FORSE SONO ANCORA IN SVIZZERA

Il procuratore di Losanna Pascal Gillieron e Alfredo Fabbrocini della Squadra Mobile di Foggia, concordano: "Le gemelline potrebbero non aver mai lasciato la Svizzera''.
Alessia e Livia sono ormai scomparse da più di 15 giorni e nessuna ipotesi viene esclusa, anche le più sorprendenti, come sostengono gli investigatori: "è ovviamente una delle ipotesi che non dobbiamo escludere, abbiamo effettuato ricerche che sono risultate vane, ma ripeto che una delle ipotesi è questa'', sono le parole di Gilleron.


Dall’Italia invece il capo della squadra mobile di Foggia Fabbrocini ritiene confortante che non sono state trovate tracce di persone decedute ne dai cani molecolari, ne dalle analisi scientifiche e al vertice fra le polizie francese, svizzera e italiana, ha aggiunto che il navigatore satellitare ritrovato in frantumi, quasi certamente non sarà utile alle indagini, proprio per il suo stato...CONTINUA

domenica 13 febbraio 2011

UNA NUOVA LETTERA DI SCHEPP, PADRE DELLE GEMELLE: “SONO PAZZO”

Salta fuori una nuova lettera di Matthias Schepp, trovata e diffusa da Remo Croci, giornalista di News Mediaset, e Tgcom.

La lettera è stata scritta il 31 gennaio alla moglie Irina in francese, per descrivere il suo stato mentale, uno sfogo inquietante in cui Schepp si definisce “completamente pazzo, malato, allo stremo, distrutto” ed incolpa la ex moglie del suo stato, causato dalla mancanza di affidamento delle sue bambine, le gemelle Alessia e Livia.
Di seguito il testo della lettera inedita:


" Senza l’affidamento congiunto non ce la faccio!!
Sono già completamente pazzo, malato, allo stremo, distrutto! Aiuto!!
Non ne posso più, non ce la faccio più! Invece di un dialogo ragionevole, ho ricevuto come risposta questi avvocati di merda.
Tutti volevano aiutarmi, soltanto tu no!....CONTINUA

giovedì 10 febbraio 2011

NOVITA’ SULLE GEMELLE SCHEPP, FORSE AVVELENATE!

Dalle testimonianze raccolte dalla polizia giudiziaria di Marsiglia ed Ajaiccio, è ormai certo che le due gemelline svizzere erano col padre a bordo del traghetto della Cmn Linees Meridionnelles con destinazione Propriano, in Corsica.
Proprio grazie alle testimonianze che concordano fra loro anche sull’abbigliamento di una delle bambine che sembra indossasse una maglia da adulto, le ricerche sono state concentrate nei terreni adiacenti il porto di Propriano.


Purtroppo non sono state invece utili i video delle telecamere del porto, perché per la privacy le immagini vengono cancellate ogni 48 ore e purtroppo sono state sequestrate abbastanza in ritardo, ovvero in seguito all’allarme dato per la morte di Matthias Schepp.
Chi segue le indagini, è inoltre convinto che il padre avesse programmato la fuga con le due gemelle, perché sul suo computer, posto sotto sequestro, sono state trovate tracce di ricerche sulle linee marittime per Propriano e relativi orari, la Corsica tra l’altro era ben conosciuta al suicida, in quanto vi aveva trascorso le vacanze in barca a vela per due estati di seguito...CONTINUA