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giovedì 17 febbraio 2011

SVELATE LE PROVE CONTRO BERLUSCONI SUL CASO RUBY

Il gip di Milano Cristina Di Censo ha disposto ieri il rito abbreviato per Silvio Berlusconi e dal decreto si evincono le motivazioni che hanno portato il pm a ritenere la sussistenza dell'evidenza della prova.


Lo stralcio del decreto che prova la colpevolezza del premier sarebbe secondo il pm: l’"indebito intervento" di Berlusconi sui funzionari di polizia a causa della telefonata in questura nella notte tra il 27 e il 28 Maggio e la "disponibilità di ingenti somme di denaro da parte di Ruby".
Ovviamente il gip Di Censo elenca dettagliatamente gli elementi che sono stati raccolti, ma si sofferma sugli abusi di potere del premier: "al di fuori di qualsiasi prerogativa istituzionale e funzionale propria del presidente del Consiglio dei ministri", per il gip non solo...CONTINUA

mercoledì 16 febbraio 2011

SILVIO BERLUSCONI SARÀ GIUDICATO DA TRE MAGISTRATI DONNE

Il giudice per le indagini preliminari Cristina Di Censo non ha dubbi,  Silvio Berlusconi va processato con rito abbreviato e attribuisce la competenza territoriale al Tribunale di Milano.

 
Per il giudice Di Censo le accuse di concussione e prostituzione minorile sono fondate, invece per quanto riguarda la responsabilità del premier, sarà il tribunale a decidere, inoltre il giudice nel suo decreto spiega che il reato di concussione contestato al premier è da attribuire alla sua posizione di Presidente del Consiglio e non all’abuso di questa.
Ecco la motivazione per cui la competenza non spetta al Tribunale dei Ministri, come invece ha sempre sostenuto il premier Silvio Berlusconi che sarà in vece giudicato da tre magistrati donna del Tribunale di Milano...CONTINUA