mercoledì 2 febbraio 2011

Piero Marrazzo ci ricasca, fermato dai carabinieri con un trans

Piero Marrazzo è stato fermato martedì scorso alle 3 di notte da una pattuglia dei carabinieri ad un posto di blocco, l'ex governatore si trovava in macchina con un viado sudamericano.
L'auto è stata fermata in un semplice controllo di routine, solo perchè dava nell'occhio, in quanto di grossa cilindrata e con i vetri oscurati.
Non appena Marrazzo è stato fermato, si è immediatamete giustificato, prima ancora che i militari chiedessero qualcosa e con accento marcatamente calabrese, secondo Libero, ha detto "Sto solo accompagnando a casa un'amica".


Non sono emerse irregolarità ne penali, ne amministrative nei confronti del ex governatore Piero Marrazzo fermato in via Tuscolana a Roma, anche se non è la prima volta che viene fermato per un controllo ad un posto di blocco, infatti quattro mesi fa è stato multato perchè non aveva ne il libretto di circolazione, ne il tagliando assicurativo, a parte il fatto di aver superato il limite di velocità.I legali di Marrazzo hanno chiesto i danni al giornale Libero per l'articolo intitolato "Marrazzo ci ricasca", infatti secondo gli avvocati, Libero, diretto da Belpietro, sta conducendo una campagna denigratoria, contro l'ex governatore del Lazio, che va contro ogni rispetto della dignità dell'uomo, perchè da un anno continua ad attaccare con i suoi articoli, una persona che si è dimessa dalla sua carica pur di altissimo rilievo e cerca ora di ricostruirsi una vita privata senza commettere ed aver commesso alcun reato; l'unico fine di questa campagna denigratoria, aggiunge l'avvocato Petrucci, è quello di cancellarne  definitivamente l'immagine.

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